Ecografia muscolo scheletrica e/o muscolo tendinea (Spalla, tendine d’achille, ginocchio, polso, mano, strutture muscolari)

L’ecografia muscolo scheletrica e/o muscolo tendinea è un esame diagnostico non invasivo che attraverso l’utilizzo degli ultrasuoni  permette di visualizzare i fasci muscolari e i tendini alla ricerca di eventuali loro alterazioni e verificare l’esistenza di eventuali patologie. Viene richiesta dal medico e dal medico sportivo/ortopedico in presenza di traumi muscolari, diretti o indiretti (lesioni o allungamenti), tendiniti, contusioni, ematomi intramuscolari o sottocutanei, borsiti e cisti. Prima dell’esecuzione dell’ecografia devono essere rimosse eventuali fasciature o medicazioni presenti sulla zona del corpo da esaminare.

 

Ecografia del collo (tiroide, ghiandole salivari e linfonodi collo) 

L’ecografia del collo permette la valutazione degli spazi anatomici cervicali superficiali e profondi, lo studio dell’anatomia e della morfologia dei principali organi del collo (tiroide e paratiroidi, linfonodi profondi, grossi vasi arteriosi e venosi, ghiandole salivari sottomandibolari e parotidi). Questa ecografia non necessita di nessuna preparazione specifica.

 

Ecografia della tiroide con Color Doppler

Si esegue lo studio della tiroide (dimensioni, morfologia, struttura) con  valutazione Color Doppler del parenchima e di eventuali noduli tiroidei. Questa ecografia non necessita di nessuna preparazione specifica.

 

Ecografia cavo ascellare

L’ecografia cavo ascellare permette di individuare o escludere la presenza di metastasi nel cavo ascellare; le stazioni linfonodali ascellari, infatti, rappresentano un’importante sede di drenaggio linfatico della mammella e costituiscono generalmente la prima sede di metastatizzazione linfonodale del tumore mammario. Questa ecografia non necessita di nessuna preparazione specifica.

 

Ecografia addome completo

L’ecografia dell’addome completo permette al medico di studiare fegato, colecisti, vie biliari, reni, pancreas, milza, aorta, vescica e organi genitali interni. L’esame viene richiesto al fine di valutare la maggior parte delle patologie che interessano l’addome e per avere un’immagine generale dello stato di salute dei suoi organi. L’ecografia addome completo non viene invece utilizzata per le patologie legate al tratto gastro-intestinale (stomaco, intestino e colon), pur potendo fornire informazioni in casi selezionati. Per poter effettuare l'ecografia dell'addome completo è necessario il giorno precedente l'esame seguire una dieta alimentare leggera ed il giorno stesso dell'esame essere a digiuno da cibi solidi da circa 5/6 ore (almeno otto ore nel caso di valutazione calcoli epatici), senza però sospendere eventuale terapie. E’ consentita una normale idratazione con acqua naturale. E’ necessario presentarsi a vescica piena, non urinare, cioè, nelle 3 ore precedenti l'esame. Per l'esecuzione dell'esame è necessario bere un litro di acqua nell'ora precedente l'esame.

 

Ecografia apparato urinario completo

L’ecografia dell’apparato urinario ha come obbiettivo di diagnosticare o escludere la presenza di condizioni patologiche, ad esempio, malformazioni, cisti, tumori o calcoli. Questo esame è utile per studiare la morfologia e la funzionalità dell’apparato urinario (reni, vie urinarie, vescica) e degli altri organi vicini o annessi (ghiandole surrenali, retroperitoneo, prostata). Per poter effettuare l’ecografia all’apparto urinario è necessario presentarsi a vescica piena, non urinare, cioè, nelle 3 ore precedenti l'esame. Per l'esecuzione dell'esame è necessario bere un litro di acqua nell'ora precedente l'esame.

 

Ecografia epatica con Color Doppler e Doppler epatico

L’ecografia epatica e delle vie biliari, con studio Color Doppler e Doppler, serve principalmente a studiare l’anatomia del fegato e delle vie biliari, e soprattutto la sua vascolarizzazione, con valutazione dei flussi e velocità di Vena Porta, Arteria Epatica e Vene Sovra-epatiche,  al fine di confermare o escludere sospetti diagnostici di patologie croniche quali la cirrosi epatica oltre lo studio di forme tumorali benigne o maligne epatichePer poter effettuare l'ecografia dell'addome completo è necessario il giorno precedente l'esame seguire una dieta alimentare leggera ed il giorno stesso dell'esame essere a digiuno da cibi solidi da circa 5/6 ore (almeno otto ore nel caso di valutazione calcoli epatici), senza però sospendere eventuale terapie. E’ consentita una normale idratazione con acqua naturale. E’ necessario presentarsi a vescica piena, non urinare, cioè, nelle 3 ore precedenti l'esame. Per l'esecuzione dell'esame è necessario bere un litro di acqua nell'ora precedente l'esame.

 

Ecografia testicolare (scrotale)

L’ecografia testicolare (scrotale) serve ad individuare patologie legate all’apparato genitale maschile tra cui: il tumore testicolare, patologia insidiosa spesso asintomatica, il varicocele, dilatazione delle vene testicolari, con conseguente iper afflusso di sangue all’interno dei testicoli; l’orchite, infiammazione acuta di uno o di entrambi i testicoli; l’idrocele, presenza eccessiva di liquido all’interno delle borse scrotali; la torsione del testicolo, che può comportare un’occlusione dei vasi sanguigni che portano sangue al testicolo, con conseguente ischemia di quest’ultimo; lo spermatocele, dilatazione dei tubuli che si trovano negli epididimi (i canali che trasportano gli spermatozoi dal testicolo verso la prostata), che può determinare una riduzione del numero degli spermatozoi. Questa ecografia non necessitano di nessuna preparazione specifica.

 

Ecografia inguine o del canale inguinale

L’ecografia inguinale o del canale Inguinale è finalizzata a rilevare la eventuale presenza di linfonodi o erniazioni di anse intestinale (ernia inguinale). Ulteriore campo di applicazione è il monitoraggio dei pazienti sottoposti ad intervento per la correzione dell’ernia onde valutare la presenza di eventuali recidive. Questa ecografia non necessitano di nessuna preparazione specifica.

 

Ecografia inguine o del canale inguinale

L’ecografia inguinale o del canale Inguinale è finalizzata a rilevare la eventuale presenza di linfonodi o erniazioni di anse intestinale (ernia inguinale). Ulteriore campo di applicazione è il monitoraggio dei pazienti sottoposti ad intervento per la correzione dell’ernia onde valutare la presenza di eventuali recidive. Questa ecografia non necessitano di nessuna preparazione specifica.

 

Ecografia parti molli o cute e sottocute

L’ecografia delle parti molli viene eseguita per lo studio dei linfonodi (di tipo reattivo-infiammatorio) e neoplastici (es. metastasi, linfomi, ecc.) inguinali, ascellari e del collo. Altre indicazioni classiche sono lo studio di lesioni nodulari come le alterazioni infiammatorie, i lipomi e le cisti. L’ecografia delle parti molli viene, infine, utilizzata per l’identificazione e stadiazione di ernie inguinali, ombelicali, addominali, scrotali. Questa ecografia non necessitano di nessuna preparazione specifica.